Agenzia di comunicazione: cos’è, cosa fa e a chi serve nel 2022

Agenzia di comunicazione: cos'è, cosa fa e a chi serve

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Per le imprese che desiderano avere successo ed essere competitive sul mercato è oggi difficile pensare di non rivolgersi a un’agenzia di comunicazione. La comunicazione rappresenta un settore strategico e una risorsa primaria in ottica di marketing. Con il mercato in continua evoluzione e con il crescente ruolo del web in tutti i settori, è infatti sempre più forte la necessità di rivolgersi a professionisti in grado di gestire in modo ottimale l’interazione tra le aziende e i clienti.

Anche i dati attestano l’importanza del ruolo svolto dalle agenzie di comunicazione. Secondo uno studio del 2020 condotto da UNA (Aziende della Comunicazione Unite) e dalla società di consulenza Prometeia, in Italia per il settore delle agenzie digitali si calcola un fatturato di 27,6 miliardi di euro (pari al1,7% del PIL), con una crescita annua del 5%.

Ma cosa fa nel concreto un’agenzia di comunicazione? Che differenza c’è con le agenzie di marketing? Nell’articolo di oggi vedremo di rispondere a queste domande all’apparenza scontate, eppure importanti soprattutto per chi è alla ricerca della giusta soluzione per dare maggiore visibilità alla propria azienda.

Un’agenzia di comunicazione si occupa di tutti gli aspetti tramite cui un’azienda si presenta al pubblico e cerca di raggiungere nuovi potenziali clienti. Queste attività si svolgono sia online che offline, anche se oggi le agenzie operano principalmente attraverso gli strumenti digitali e i canali di comunicazione presenti sul web.

Le digital agency operano soprattutto tramite i social network, l’internet advertising (in primis Google ads), la SEO (Search Engine Optimization), e le campagne pubblicitarie o di email marketing. L’obiettivo è quello di generare nuovi lead e convertirli in vendite, ma anche fidelizzare i clienti (ad esempio operando in fase post-vendita) e curare le Digital PR. Tutto ciò si coniuga con il lavoro di costruzione del brand, ovvero la definizione dell’immagine e dello storytelling aziendale che costituiscono la sua identity nel mondo del mercato.

È inoltre importante sapere che esistono anche agenzie che offrono servizi affini (come consulenze per strategie di marketing) ma nella sostanza differenti da quello della comunicazione. Ad esempio, l’obiettivo di chi lavora sul marketing è quello di collocare nel modo migliore i prodotti sul mercato. L’advertising invece riguarda principalmente il lavoro di pubblicità (sia sul web che attraverso i media principali).

A volte le agenzie offrono più servizi insieme (sia marketing che pubblicità), in altri casi si specializzano in uno solo di essi. Ma l’importante è non fare confusione, e avere in mente queste distinzioni nella scelta della soluzione adatta alle diverse necessità di ogni business.

Nel corso dell’articolo vedremo anche quali sono gli aspetti da considerare nella scelta di un’agenzia di comunicazione.

Cosa fanno le agenzie di comunicazione

Come abbiamo anticipato, il lavoro delle agenzie è quello di impostare delle strategie in grado di mettere in atto con efficacia la comunicazione di un’azienda.

Il primo passo consiste sempre in un’analisi delle caratteristiche del cliente, degli obiettivi di marketing e di altri elementi come il target di pubblico e i competitors. Solitamente l’agenzia riceve dal team marketing dell’azienda un brief contenente tali informazioni. Questo è il punto di partenza per lo studio e la messa a punto della strategia di comunicazione.

Dopo la fase di studio e progettazione si passa alla parte operativa. Un tassello fondamentale del lavoro delle agenzie digitali è la comunicazione social. Questa consiste in svariate attività (social adv, campagne pubblicitarie, post di contenuti di vario genere).

Le campagne social possono essere svolte su diversi canali (Facebook, Instagram, Linkedin, ecc.), a seconda degli obiettivi di marketing del cliente. La pubblicazione dei contenuti solitamente segue un calendario editoriale, ed è gestita dagli esperti del campo.

Un altro punto fondamentale è la SEO (Search Engine Optimization), l’insieme di tecniche in grado di ottimizzare un sito web aziendale al fine di migliorarne il posizionamento tra i risultati di ricerca su Google.

Le altre fasi delle strategie di comunicazione consistono in campagne di email marketing (ad esempio l’invio di newsletter periodiche), e nella pubblicazione di annunci a pagamento con Google ads.

Queste attività servono senz’altro a spingere i prodotti e a promuovere le vendite. Ma l’obiettivo della comunicazione è anche quello di accrescere la brand awareness, di gestire le Digital PR e dare all’azienda una brand identity chiara, forte e competitiva.

Come sono organizzate le agenzie di comunicazione

Abbiamo visto alcune delle più significative attività portate avanti dalle agenzie di comunicazione. Dietro ognuna di queste mansioni ci sono determinate figure professionali.

Vediamo insieme quali sono le più importanti:

  • Account manager: è la figura che fa da tramite tra l’agenzia e il cliente. Riceve il brief dal team marketing dell’azienda e lo trasmette all’agenzia, ed è a disposizione del cliente per eventuali problemi o necessità durante la fase di lavoro. L’account deve essere in grado di cogliere le esigenze dei clienti e individuarne i punti fondamentali che poi serviranno da base per il lavoro dei suoi colleghi.
  • Creative director: è colui che elabora le soluzioni creative più efficaci per la riuscita della strategia di comunicazione. Indica al team creativo le linee guida con cui operare e gestisce l’attività di altre figure come i copywriter e l’art director.
  • Social Media Manager: è il ruolo di chi coordina le strategie della comunicazione social. Si occupa di redigere un piano editoriale per la pubblicazione dei contenuti e della messa appunto di campagne pubblicitarie personalizzate. A seconda di come è strutturata l’agenzia, il social media manager svolge in proprio le attività che gli competono, oppure collabora con altre figure specializzate in attività complementari (come ad esempio l’esperto di Google Ads).
  • Project manager: una figura non presente in tutte le agenzie. Si tratta di colui che coordina l’intero progetto di comunicazione. Riceve il brief dall’account, fa le ricerche per conoscere il settore in questione, il cliente e i competitors, e ricava (se necessario) eventuali informazioni utili a definire meglio gli obiettivi da raggiungere. In sostanza, il project manager elabora quella che potrebbe essere l’idea di comunicazione o l’insight creativo in base a cui impostare le strategie di lavoro. Ha inoltre il compito di guidare i creativi e gli esperti del paid advertising nel loro lavoro. In alcuni casi le varie mansioni del project manager sono divise tra l’account, il SMM e il Creative Director.
  • Copywriter e Art director: Queste due figure lavorano solitamente in coppia, e si occupano rispettivamente della scrittura dei testi per il web, e di tuttigli aspetti di grafica (immagini, video e altri contenuti multimediali). Entrambi lavorano sotto le direttive del creative director.


Queste, dunque, sono le principali figure professionali che compongono l’organico delle agenzie di comunicazione.

Alcuni ruoli possono variare a seconda del tipo di servizio fornito dalle agenzie, ma in linea di massima è questa la struttura con cui è organizzata una digital agency.

A chi serve un’agenzia di comunicazione

I dati che abbiamo riportato in apertura parlano chiaro, quello delle agenzie digitali è un settore in continua crescita. Questo significa che alle aziende serve sempre di più affidarsi a dei professionisti che siano in grado di gestire la comunicazione in modo efficace.

Rivolgersi a un’agenzia di comunicazione rappresenta una necessità per quelle imprese che ad esempio non hanno ancora una strategia social. È utile anche per le aziende che hanno tentato di gestire la comunicazione per contro proprio ma senza ottenere i risultati sperati.

Una digital agency è in grado di trovare la soluzione ideale per le esigenze del tuo business in ottica di digital marketing e comunicazione. Ricorda che non si tratta solo di fare pubblicità. Ma è in gioco il modo in cui la tua azienda si racconta e l’immagine che dà di sé agli occhi del pubblico.

La costruzione e la narrazione del tuo brand è infatti la chiave non solo per generare nuovi lead e convertirli in vendite, ma anche per acquisire una clientela stabile nel tempo.

Aggiungiamo anche che poter contare su un’agenzia di comunicazione è importante anche se hai una piccola impresa desiderosa di espandersi. Grazie ad essa potrai raggiungere nuovi clienti sfruttando le potenzialità del web. Tramite una comunicazione efficace e a uno storytelling convincente potrai valorizzare i punti di forza della tua azienda e affrontare nel miglior modo la concorrenza nel tuo settore.

Come scegliere un’agenzia di comunicazione

Un elemento importante nella scelta della giusta agenzia di comunicazione è prima di tutto l’analisi, la considerazione delle tue esigenze, del tuo target di pubblico e degli obiettivi di marketing. Questi punti possono sembrare scontati per chi guida la propria attività.

Eppure, fidati del fatto che avere ben chiari tutti questi aspetti non solo faciliterà il lavoro dell’account manager (e quindi dell’intera agenzia), ma ti aiuterà a orientarti nella scelta tra i molti e diversi servizi specializzati offerti dal mercato delle digital agency.

Per non sprecare tempo e risorse inutilmente, il nostro consiglio è quello di scegliere l’agenzia di comunicazione tra quelle più adatte a soddisfare le esigenze del tuo business.

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