Costo pubblicità online: quanto investire per ottenere risultati

costo della pubblicità online

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La prima domanda che si pongono molti dei manager e degli imprenditori che si affacciano al mondo dell’advertising online è: qual è il costo della pubblicità online?

Capire quale budget fissare per ottenere buoni risultati promuovendosi tramite piattaforme come Facebook, Instagram, Linkedin o Google, non è affatto facile.

Di certo queste piattaforme sono molto più economiche rispetto all’adv tradizionale. Uno spot pubblicitario sulle principali reti televisive può arrivare a costare centinaia di migliaia di euro. Grazie ad internet, invece, tutti hanno la possibilità di raggiungere un grosso bacino di utenti a costi contenuti.

Quindi, esattamente, quanto costa la pubblicità online?

La risposta più rapida è: DIPENDE.

I fattori che incidono maggiormente su un budget pubblicitario sono:

  • L’obiettivo di business (come traffico, lead, vendite). Ogni obiettivo ha un prezzo diverso. Pagare per un obiettivo di “visualizzazione video”, ad esempio, costa molto meno che pagare per dei lead che entrano sul tuo sito e chiedono una consulenza o un preventivo.
  • La tipologia di azienda, il che include non solo la distinzione tra impresa locale o multinazionale, ma anche il settore in cui si opera, il tipo di prodotti/servizi venduti, le attività di marketing della competizione ecc.

Per darti un’idea più precisa del budget necessario per ottenere risultati tramite l’adv online, è utile partire da tre esempi concreti.

Costo pubblicità online per un'impresa locale

Poniamo che tu sia il titolare di un’impresa locale come un ristorante, un negozio di abbigliamento o un centro estetico.

Per promuovere la tua attività potresti realizzare video o foto piacevoli che spieghino i vantaggi del tuo prodotto/servizio. Per avere un po’ di visibilità, poi, potresti decidere di investire in campagne pubblicitarie sui social o su Google. In questo caso potresti scegliere obiettivi abbastanza economici come le visualizzazioni video, le interazioni con i tuoi contenuti (like, commenti) o la copertura (ossia rendere il tuo annuncio visibile al maggior numero possibile di persone).

Con un’attività locale e fissando obiettivi del genere, si possono ottenere buoni risultati ad un prezzo contenuto.

Quindi vuol dire che con 200-300 euro al mese investiti con costanza, puoi ottenere dei buoni risultati in termini di visibilità e brand awareness.

Ma perché questo tipo di obiettivi è il più economico?

Puntando ad obiettivi come le visualizzazioni video, stai facendo in modo che le persone nella tua zona “vedano” i tuoi servizi o i tuoi prodotti.

In poche parole stai pagando per ottenere visibilità, non stai pagando affinché le persone entrino nel tuo negozio, locale o salone pronte a comprare (certo, un aumento di vendite potrebbe essere una conseguenza naturale dell’aumento di visibilità, ma non è quello che ti stanno assicurando le piattaforme su cui stai investendo).

Costo pubblicità online per un e-commerce

Per definire il budget ideale per un’e-commerce bisogna prima capire quale sia punto di partenza dell’e-commerce stesso.

Se si tratta di un e-commerce esistente  da tempo e che ha già fatto attività di advertising, avrà sicuramente delle liste contatti di utenti soddisfatti, avrà a disposizione dei dati storici riguardanti le vendite e avrà installato al suo interno il Pixel di Facebook (che è una stringa di codice inserita all’interno del sito per tracciare tutte le attività compiute dagli utenti durante la loro navigazione).

Se l’e-commerce è avviato da un po’ sei già in possesso di molti dati utili, quindi è più facile capire quanto costa ottenere una vendita e, di conseguenza, è molto più semplice definire un budget idoneo alle tue campagne di promozione online.

Proviamo a spiegarci meglio con un esempio.es

Se da storico il costo per ottenere una vendita sul tuo e-commerce tramite advertising è di 10 euro, sai per certo che dovrai investire almeno 2.000 euro in pubblicità online per vendere 200 magliette.

Se il tuo e-commerce parte da zero oppure non hai mai osservato con attenzione questi dati la situazione è un po’ più complessa.

Poniamo che tu abbia almeno una lista di clienti. In questo caso puoi iniziare a strutturare un funnel di email marketing per andare a proporre nuovi prodotti ai tuoi clienti. In quel caso il costo è dato dalle ore impiegate per realizzare il funnel di email + il costo del tool che hai utilizzato per inviarle (mailchimp, activecampaign, getresponse ecc).

Per quanto riguarda le campagne di advertising, invece, non esiste una risposta precisa senza aver analizzato il tuo settore di riferimento. Oltre al costo dei tuoi prodotti/servizi e all’analisi del tuo target  devi capire quanta competizione c’è nel tuo mercato e quanto stanno investendo i tuoi competitors. Questo dato infatti può influire molto sul budget necessario per raggiungere i tuoi obiettivi.

In linea generale, se decidi di investire su Facebook e Instagram per migliorare le vendite sul tuo e-commerce è consigliabile non scendere sotto la soglia dei 50 euro al giorno di investimento.

Su Google invece, il budget è più alto. Ti consigliamo di stimare almeno 100-150 euro al giorno.

I due canali hanno prezzi così diversi per il tipo di servizio che offrono.

Su Google stai comprando del traffico composto da persone che hanno una domanda consapevole, cioè persone che nel momento in cui fanno la ricerca su internet stanno cercando proprio la soluzione che tu puoi offrire loro.

Su piattaforme come Facebook o Instagram non funziona così. Le persone non vanno sui social per fare acquisti ma per svagarsi. Quindi devi progettare un funnel affinché queste persone prima entrino in contatto con te, capiscano chi sei, perché il tuo prodotto è importante, perché è differente rispetto ai competitors e, solo alla fine, potrai spingere la vendita.

Ciò vuol dire che, sebbene il budget da investire in adv sia più contenuto, devi investire più tempo per lavorare sul tuo brand e farti conoscere, mentre su Google in alcuni settori è possibile partire direttamente con obiettivi come la vendita.

Costo pubblicità online per un'azienda nel B2B

Se sei un’azienda attiva nel B2B che vuole ampliare il suo portafoglio clienti devi partire da un presupposto importante: la lead generation costa.

Che tu faccia attività su Linkedin, su Facebook o su Google, stai chiedendo a queste piattaforme uno sforzo grande, ovvero di ottenere dei contatti che potrai trasformare in nuovi clienti (a patto ovviamente che il tuo reparto commerciale sia efficiente e che il tuo prodotto sia valido e di buona qualità).

Comunque, anche in questo caso, il costo della pubblicità non è fisso, dipende da diversi fattori:

  • Competitors
  • Prezzo dei tuoi prodotti
  • Posizionamento
  • Mercato
  • Piattaforma di advertising

Come abbiamo visto ci sono alcuni canali più cari, altri più economici. Su Linkedin per esempio il Costo per un click è di circa 4 euro.

Su Google, come abbiamo detto, i costi variano a seconda di diversi fattori e in alcuni casi possono diventare davvero molto impegnativi. Ad esempio, in periodi dell’anno di “alta stagione”, come settembre o gennaio, quando molte aziende cercano nuovi fornitori, keywords come  “imprese di pulizia professionale” oppure “imprese edilizie milano” possono arrivare ad un Costo per click anche di 30 euro.

Quindi, in generale, possiamo dire che per un’azienda B2B è importante fare un’attenta analisi del business e dei propri obiettivi per poter stimare un budget adeguato.

A grandi linee possiamo dire che difficilmente un’azienda attiva nel B2B potrà ottenere dei risultati da una campagna con un budget inferiore ai 50-60 euro al giorno.

Conclusioni

Abbiamo dunque visto in linea di massima quanto può costare fare pubblicità online ma, prima di chiudere il nostro articolo volevamo spostare la tua attenzione su un altro punto indispensabile per ottenere il successo di una campagna: il tempo.

Non aspettarti di iniziare una campagna e ricevere dal primo momento tantissimi nuovi contatti o nuovi clienti. Il tempo è cruciale affinché le piattaforme di advertising imparino dai dati.

Più campagne fai, più tempo investi su queste piattaforme, più gli algoritmi saranno in grado di imparare dai dati che hanno a loro disposizione (dai pubblici, dai magnet, dalle creatività, ecc).

Dunque se decidi di iniziare a fare campagne pubblicitarie online devi essere consapevole del fatto che non si tratta di un investimento one-shot ma di un investimento per il lungo periodo.

Speriamo che questo articolo ti sia servito a farti un’idea più precisa del costo della pubblicità online, ma se ancora non sei convinto del perché dovresti iniziare a fare pubblicità sul web ti invitiamo a leggere il nostro articolo Perché investire in Google Ads.

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